Flavonoidi: preziosi alleati della salute

Con il termine di flavonoidi indichiamo un’enorme famiglia di composti prodotti dalle piante. Molti hanno la funzione di pigmenti, infatti, da essi derivano colori come rosso, rosa, violetto, blu di fiori, frutta e verdura.
Le principali azioni positive sulla salute si esplicano sulle malattie cardiovascolari. Ciò è dovuto, in primis, al loro potere antiossidante. E’ molto interessante, infatti, la loro azione sulle lipoproteine LDL(il cosiddetto colesterolo cattivo). Poiché la forma aterogenica (ovvero capace di formare placche aterosclerotiche) è quella ossidata dai radicali liberi, è bene, per abbassare il rischio di eventi funesti come ictus e infarto, agire su questo fenomeno. E’ opportuno ridurre il livelli di LDL circolanti ma, anche, contrastare l’azione dei radicali liberi su di esse mediante l’assunzione quotidiana di composti antiossidanti, come già ribadito in un precedente articolo. I flavonoidi sono proprio in grado di svolgere quest’importante compito. Essi sono presenti in bevande come il vino rosso, le cui proprietà salutistiche sono universalmente note. Un’azione simile è anche esplicata dal tè, infatti è questo uno dei motivi di una più bassa incidenza di malattie cardiovascolari nelle popolazioni dell’Estremo Oriente, che ne fanno un uso quotidiano.
I flavonoidi del vino sono in grado anche di contrastare l’aggregazione piastrinica(mantenendo il sangue più fluido e, quindi, riducendo il rischio di formazione di trombi).
Ricordiamo, naturalmente, che per consumo abituale di vino rosso indichiamo una quantità moderata. Per chi volesse approfondire l’argomento, rimando a questo documento consenso.
L’azione antiossidante dei flavonoidi è alla base delle proprietà antitumorali. L’ epigallocatechin gallato del tè verde spicca per tale azione. Ricordiamo anche la quercetina, presente in uva, vino rosso, cipolle rosse, mele, mirtilli … oggetto di numerosi studi. Essa è in grado non solo di contrastare la formazione di cellule tumorali ma, anche, di agire sulla proliferazione.
Un gruppo di flavonoidi molto interessanti sono le antocianine, che abbondano in frutti come ribes nero, mora, lampone, sambuco, fragola, ciliegie , uva e in verdure come il cavolo rosso, il ravanello, le melanzane, il fagiolo rosso. Di essi sono note anche le proprietà protettive sulle pareti dei vasi. Molti integratori alimentari ricavati da estratti di frutti di bosco, infatti, sono utilizzati come coadiuvanti nel trattamento della fragilità capillare.

Uno studio tutto napoletano riguarda le antocianidine(da cui derivano le antocianine) presenti nella mela annurca campana, dalle spiccate capacità positive sul colesterolo ematico. Dati alla mano, è dimostrato come l’assunzione del suo estratto sia in grado di abbassare il colesterolo LDL ed incrementare la forma buona, ovvero, HDL.

Inserire i flavonoidi nella propria alimentazione quotidiana

Come già descritto, sono le forme vegetali le principali fonti di questi preziosi composti. Ecco, dunque, alcuni esempi per aumentare l’assunzione di flavonoidi nella propria dieta abituale:

  •  1 bicchiere di vino rosso naturale al giorno
  • 1 bicchiere di succo di frutti di bosco(tipo 100% polpa) come spuntino;
  • 1 tazza di tè verde come bevanda quotidiana
  • 1 coppetta di frutti di bosco
  • 1 bicchiere di estratto di mele annurche al massimo grado di maturazione(è possibile usare un estrattore casalingo).
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